Shel ai funerali del Papa

Shel è tornato dopo tre giorni che non si vedeva e non si capiva che fine avesse fatto.

Oggi ci ha raccontato di aver tentato di entrare in San Pietro dalle fogne attraverso il Tevere, munito di pinne e boccaglio, visto che lui ha un brevetto planetario da sub, di esserci quasi riuscito ma di essere stato bloccato dal reparto antisommossa dei Carabineri. Si è allora rassegnato a fare la fila ed è rimasto in coda per 18, capite, 18 ore, ma alla fine gli è passata vicino Condoleeza che l’ha riconosciuto e gli ha offerto di entrare insieme a lui e George.

Ah, e chiaramente lui faceva parte dei sediari che hanno portato la bara, era proprio quello dietro, l’avevamo riconosciuto?

2 risposte a “Shel ai funerali del Papa”

  1. E pensare che ero convinto si fosse trasformato in vento e si fosse messo a girare le pagine del vangelo sulla bara….

    Faber aka neurodeliri

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