Cliente dell’anno

E difatti.
La settimana è passata, e di divano manco l’ombra.
Vabbè, dice, ma c’è stata la neve.
Ero sicura che l’avrebbe detto. Che avrebbe spacciato come scusa per un ormai biblico ritardo di consegna le 12 ore di difficoltà di transito, e solo sulle strade di montagna. Io la “sera della neve” sono tornata a casa a piedi con i camperos con le suole. E tu mi vorresti far credere che un bestione di 2 tonnellate non arriva a Potenza per un pò di neve?

Potevate far traportare il divano dalle renne che avete depilato per farne il tessuto che lo ricopre, gli ho detto.
Mi ha guardato un pò stranito e ho capito che non era il caso di insistere.
La prossima settimana, ha detto.

Mettiamola così, gli ho detto io, mettendo su la faccia di Al Pacino quando fa Corleone Junior.
Se entro sabato prossimo ‘sta merda di divano non è sotto le mie chiappe in casa mia, io

(gonfio le vene del collo)

(apro la bocca come per urlare)

nonlovogliopiù.

E basta.
Ehhh, che carattere?

E’ quando il gioco si fa duro, che i duri cominciano a giocare.
Ecchecazzo.

Ma perchè non mi parevaper niente impressionato, quando me ne sono andata?
Sarà per questo che tutti i commercianti della zona hanno un poster della mia faccia nel retrobottega con scritto: CLIENTE DELL’ANNO e sotto in piccolo SCEGLIE IN DIECI MINUTI, PAGA SUBITO E POTETE INTORTARVELA COME VI PARE? 

If …

SE

Se le renne di Babbo Natale non faranno causa a Chateau d’Ax per danni all’immagine di brave lavoratrici indefesse, essendo state tirate in ballo quale causa degli immani ritardi (si rifiutavano di farsi depilare per fornire pelo alla fabbrica di tessuti da divano);

Se all’imballatore non gli finisce la carta gommata proprio adesso, proprio al 325° divano della serie, quello mod. Silvia, 3 posti, tessuto blu notte, ordinato il 30 Agosto 2005 da una povera mentecatta che si illudeva di poterci posare le chiappe in un mese o poco più;

Se non ci sarà sciopero dei TIR alla frontiera, con inevitabili ripercussioni su tutta la rete autostradale italiana, fino all’incrocio con la SS Sicignano – Potenza;

Se i facchini avranno il buon senso di telefonarmi, prima di consegnare, perchè è vero che sono 3 mesi 3 che aspetto, ma non è detto che sia a casa ESATTAMENTE quando loro verranno;

Se l’infausto mobile imbottito passerà per lo stretto portone, le tortuose scale, la bassa porta d’ingresso (ma dove cazzo vivo, a casa di Bilbo Baggins?)

Se la congiunzione astrale del Toro con il Capricorno, il volo degli uccelli, la lettura delle viscere delle capre e dei fondi di caffè non produrranno infausti presagi, quali per esempio la consegna, sempre dopo 3 mesi di attesa, di un divano letto di pelle verde acqua ad angolo, ovvero una roba che mai mi sarei sognata di ordinare;

Se il tempo sarà buono, non pioverà, non nevicherà, la temperatura non scenderà sotto i 3 gradi e non salirà oltre i 10;

FORSE

IN SETTIMANA (termine quanto mai vago, ma bisogna accontentarsi) MI CONSEGNANO IL DIVANOOOOOOOOO!!!!!!

Sò soddisfazioni

Un aggiornamento veloce e controvoglia, giusto per non sentirvi più nelle orecchie perchè la voglia di scrivere non ce l’ho più, e non so manco perchè.

SI, mi sono trasferita nella casa nuova, ci sto dalle 8:30 di sera alle 8:30 del mattino dopo e se si considera che di queste 12 ore circa 8 le passo a dormire, direi che dichiarare “ci vivo” è forse un pò esagerato.

NO, il divano non è ancora arrivato, pare che il tessuto che ho chiesto io, un anonimo semplicissimo tessuto blu notte, debba arrivare direttamente dalla Groenlandia dove gli elfi di Babbo Natale lo strappano a viva forza dalla pancia delle renne, lo filano un filo al giorno e poi lo tingono con il blu di Prussia che si estrae da conchiglie tropicali, e viene spedito in Groenlandia approfittando delle rotte migratorie dell’avocetta reale.

SI, faccio la spesa, non tutti i giorni ma insomma spesso e il frigorifero proprio vuoto non è mai. Il problema è che non posso fare quella bella spesa a casaccio che mi piaceva tanto e mi riempiva il frigo di robe inutili e stroncafegato perchè

Si-SI-SIIIIIII mi sono messa a dieta da 31 giorni oggi e grazie ad uan dietologa che somiglia in modo impressionante alla dottoressa Tyrone in versione light e -20 anni ho perso fino ad oggi 5 sudati chilogrammi. Niente di che, ma mi hanno consentito di rientrare in jeans che non mettevo più da eoni immemorabili. Quindi dicevo niente uova, tonno in scatola, Insalatissime Riomare, cotica e fagioli ma solo fettine di vitello, insalate e verdure di ogni genere e tonnellate di carote e frutta che la notte mi fanno sognare Bugs Bunny che però è inseguito da VilCoyote e muore stirato dai pietroni nel canyon come se fosse BipBip.

A presto, bastardi.

E anche la cucina ….

Ah, e dimenticavo il meglio.
La più meravigliosissima cucina in rovere sbiancato che sia mai esistita sulla faccia della terra ha fatto la sua comparsa a casa mia, faticosamente montata da Giovanni detto Gerardo e da un homo sapiens somigliante vagamente ad uno scaldabagno e che pur sudando a profusione ha rifiutato categoricamente di togliersi il giubbino di jeans.

Adesso la pizza posso scaldarla, anzi potrei addirittura farla, PuntoB  😉

La Mucca

La Mucca è tracagnotto e pelato come una palla da biliardo, e nel complesso somiglia molto a Lino Banfi all’epoca in cui faceva i film soft core con Edvige Fenech.  Poi apre bocca, e ti rendi conto che è un CLONE di Lino Banfi, comprese le “e” al posto della “a” e il tono stridulo in mezzo alle frasi. Peccato che a differenza di Lino Banfi La Mucca è simpatico come una crisi di emorroidi. Entra nelle stanze senza bussare, usa i computer degli altri senza chiedere permessi e soprattutto alza spessissimo la voce soprattutto quando sta concionando di quanta esperienza lui abbia e di quanto tutti noialtri misera pula da ventilatore non possiamo assolutamente combetere con l’avvocheto La Mucca.

E’ riuscito lì dove altri avevano tutto sommato fallito, ovvero farsi prendere sugli zebedei da TUTTO, ma veramente tutto il Dipartimento, compresi colleghi miti e innocui sempre rintanati nelle loro stanze che appena lo vedono adesso arrotano i denti come rottweiler e ringhiano.

Ovviamente anche lui, come molti nuovi arrivati, nasconde – e manco tanto – una severa incompetenza di fondo, che lo ha già portato a formulare avventate dichiarazioni con tono cattedratico risultate poi prive di fondamento, in altre parole delle emerite stronzate.

Gira una preoccupante voce, e cioè che potrebbe diventare il Dirigente responsabile della programmazione.
Si salvi chi può.

Bello, sì

Stelvio è stato una settimana in Polonia senza la moglie ufficialmente per lavoro in realtà per puro cazzeggio. E metre lui spezzava cuori polacchi – è una settimana che arrivano mail e telefonate di ragazze con nomi pieni di X K Z  che sospirano chiedendo di Ztelvio – in ufficio è successo di tutto. L’Assessore ci ha messi tutti intorno ad un tavolo e ha comiciato a chiedere numeri a destra e a manca e a me sembrava di essere tornata al liceo alle interrogazioni di storia (“Battaglia di Campadino. Giorno, mese ed anno”, queste erano le domande). La Mucca, di cui vi racconterò un altro giorno, ha parlato dieci minuti facendo dieci domande e facendosi all’istante prendere sul cazzo da tutti i presenti, un bel record direi.

A casa mi è arrivato il tavolo da pranzo, manca ancora tutto il resto però cazzo posso comprare una pizza e mangiarla seduta ad un tavolo di cristallo e acciaio. Sono soddisfazioni.

Aggiornamenti

Cedendo alla violenza di alcuni tra voi mi decido ad aggiornare il blog.

Quando nell’uscire oggi alle 3 del pomeriggio ho meditato se non fosse il caso di mettersi i collant e una gonna più pesante ho capito che era finita l’estate.

Sul balcone della mia casa nuova un muratore ha rattoppato alla meglio gli squarci nell’intonaco e ci ha ridipinto sopra, ridando a tutto l’insieme un aspetto leggermente migliore rispetto a quello di una strada di Baghdad, cui il mio balcone somigliava prima. Come abbia fatto a fare tutto questo in sole 5 ore e sotto una pioggia battente, è un vero mistero. Secondo me tempo stasera si sarò tutto squagliato e il mio balcone sembrerà la spiaggia di Stromboli dopo una colata di lava. E non so ancora quanto pagherò per il disturbo, perchè il muratore, che si esprime solo a grugniti e che palesemente giudica inopportuno parlare con un essere umano di sesso femminile, non ha inteso rispondere alla mia precisa domanda e ha fatto capire che se la vedrà con un essere umano di livello superiore, ovvero mio padre.

Oggi pomeriggio sono in ufficio perchè alle 15.00 l’Assessore aveva una riunione istituzionale, e mi ha fatto capire che la mia presenza era indispensabile. Alle 15.03 mi è stato detto che “se c’era bisogno, mi avrebbero chiamata”. Fanculo.

Due nuovi personaggi sono entrati a far parte del mio orizzonte lavorativo: Crimilde e la Mucca. Ma oggi non ho voglia di raccontarveli, anche perchè Crimilde mi sta già sul cazzo dopo 5 minuti che l’ho conosciuta.