Ma non c’è il mare, lì da voi?

Stesso scenario del post precedente.

I funzionari ministeriali devono dare la pagella alla Regione, e dire in sostanza se ha speso bene o meno bene i fondi comunitari. Uno dei funzionari non ha profferito parola. Quando sembra che tutti abbiano parlato e si sta per passare alle votazioni, alza la mano e chiede spiegazioni sulla rimodulazione (= azzeramento) dello SFOP. Per chi non lo sapesse, lo SFOP è il fondo comunitario per lo sviluppo della pesca costiera.

Il dirigente dell’autorità di gestione regionale domina il riso che gli fa tremare il labbro superiore e con voce soave e serissima spiega che le richieste finora messe insieme nel settore pesca ammontano a 3.500,00 euro, pari al costo di un gommone con fuoribordo. Che, fatto 100 il totale dei lavoratori regionali, quelli impegnati nel settore della pesca sono lo 0,005%. Che questa percentuale corrisponde esattamente ai proprietari delle 20 cianciole per la pesca del polipo, da vendere ai ristoranti nei mesi estivi, attraccate nel porto di M. Che sì, certo, nella nostra regione c’è qualche chilometro di costa, ma in un’ottica di cooperazione comunitaria preferiamo lasciare rinunciare alla nostra quota di fondi SFOP per incrementare la pesca del polpo e cederla alla Norvegia.

I colori della faccia dell’incauto funzionario ministeriale passano dal bianco al bordeaux al porpora. Come se stesse affogando a mare.

20 risposte a “Ma non c’è il mare, lì da voi?”

  1. Sbagliato! Dovevate accettarli. Se la pesca al polpo subirà una flessione sarà anche per colpa vostra. Avete una responsabilità. 🙂

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