Piccole soddisfazioni da donne

Tapis roulant di seconda mano, alcune centinaia euro, in contanti.

Alzarsi all’alba per farsi 6 chilometri di corsa 4 volte la settimana, costa, vedete voi quanto.
Equilibrare i carboidrati con le proteine, farsi venire a nausea la maggior parte degli ortaggi e e pensarci 3 volte prima di accettare un cioccolatino, costa, più o meno quanto i 6×4 km di corsa, forse di più.

Entrare perfettamente in un paio di jeans taglia 46 NON HA PREZZO  😀

Colonna sonora gentilmente offerta da Bruce Springsteen  (prima o poi …)

Funzia!

“Ti trovo in splendida forma”
“Ma sai che sei in perfetta forma?”
“Siamo in forma, oggi, eh?

Siccome questa frase mi è stata detta da tre persone diverse, tutte di sesso maschile, caratterizzate dall’essere
a. mie amiche da tempo immemorabile (una è Stelvio, per dire);
b. educate e rispettose per natura ma soprattutto nei miei confronti,
ne voglio dedurre, perchè oggi ho necessità di massaggi dell’ego, che “In forma” è il modo gergale e carino per dire: “Oggi mi attizzi da paura, non ti incastro in un angolo buio solo perchè sono un bravo ragazzo”.

Piccolo manuale di sopravvivenza per single a dieta

Essere single non è difficile, anche fare la spesa può essere divertente se poi sei disposta a mangiare uova tre volte alla settimana perchè hai incautamente acquistato il pacco da 6. Ma se sei a dieta, e la dieta prevede roba centellinata e misurata, diversa ogni giorno, la faccenda cambia. Dopo diversi imbarazzanti incidenti, fra cui aver ospitato nel frigorifero per alcuni giorni nuove stupefacenti forme di vita, mi sento di consigliare quanto segue:

1. frutta, MAI. La frutta marcisce ad una velocità impressionante, bastano due o tre settimane e non te la ritrovi più (anche perchè è lei che viene a cercare te). La frutta fatela comprare ad una famiglia – quella vostra di origine, per esempio, ma anche quella dei dirimpettai, insomma un nucleo di più di tre persone che abbia maggiori possibilità di smaltimento – e scroccatela impietosamente, una mela alla volta.

2. odori, SOLO CONGELATI. Dotatevi di un mixer anche piccolo e prendete la bella abitudine di comprare sedano, carota, aglio e prezzemolo e tritare tutto suddividendolo poi in bicchierini di carta da schiaffare a -20. Se volete esagerare, preparate già i mix /sedano, carota e cipolla per il risotto, aglio e prezzemolo per lo spaghetto e scrivetelo sui bicchierini (SCC, AP e via farfugliando). Il basilico si può congelare in foglie senza tritarlo. Eviterete sedani coi capelli e cipolle in avanzato stato di decomposizione e farete un figurone cogli ospiti perchè sarete in grado di preparare un risotto in 20 minuti.

3. pane, carne, e qualunque cosa non riusciate a finire subito: CONGELATE senza pietà. Il pane che si vende già tagliato a fette è fantastico: 10 min di forno caldo ed è fragrante come il primo giorno.

4. LOGISTICA DEI PASTI
4.1 – tovaglietta americana, perfetta;
4.2 – foglio di Scottex invece del tovagliolo di stoffa, questo è ovvio. Se siete raffinati epicurei potete comprare tovaglioli di carta, ma assorbono meno;
4.4 – bicchiere? mah, poi bisogna lavarlo, e voi bevete solo acqua. Che siete single a fare se non potete tracannare direttamente dalla bottiglia di plastica da un litro e mezzo? se mi venite a trovare apro un’altra bottiglia per offrirvi da bere, lo giuro;
4.5 – posate: usate le stesse che avete usato per cucinare (anche se spesso cucinare è una parola grossa, quando si è a dieta), evitando inutili sprechi anche di sapone per i piatti
4.6 – piatti: se arrostite  un petto di pollo in padella antiaderente, e dentro la stessa padella ci schiaffate fagolini bolliti, o broccoli, o carciofi, per scaldarli, vale davvero la pena trasferire poi il tutto in un piatto? portate in tavola direttamente la padella. Se il pollo lo avevate preventivamente tagliato a pezzi e cosparso di curry per farlo sapere di qualcosa e per dare al tutto una raffinata parvenza orientale, non correte manco il rischio di graffiare il fondo antiaderente con il coltello.

Mi sto abbrutendo, dite?

Sò soddisfazioni

Un aggiornamento veloce e controvoglia, giusto per non sentirvi più nelle orecchie perchè la voglia di scrivere non ce l’ho più, e non so manco perchè.

SI, mi sono trasferita nella casa nuova, ci sto dalle 8:30 di sera alle 8:30 del mattino dopo e se si considera che di queste 12 ore circa 8 le passo a dormire, direi che dichiarare “ci vivo” è forse un pò esagerato.

NO, il divano non è ancora arrivato, pare che il tessuto che ho chiesto io, un anonimo semplicissimo tessuto blu notte, debba arrivare direttamente dalla Groenlandia dove gli elfi di Babbo Natale lo strappano a viva forza dalla pancia delle renne, lo filano un filo al giorno e poi lo tingono con il blu di Prussia che si estrae da conchiglie tropicali, e viene spedito in Groenlandia approfittando delle rotte migratorie dell’avocetta reale.

SI, faccio la spesa, non tutti i giorni ma insomma spesso e il frigorifero proprio vuoto non è mai. Il problema è che non posso fare quella bella spesa a casaccio che mi piaceva tanto e mi riempiva il frigo di robe inutili e stroncafegato perchè

Si-SI-SIIIIIII mi sono messa a dieta da 31 giorni oggi e grazie ad uan dietologa che somiglia in modo impressionante alla dottoressa Tyrone in versione light e -20 anni ho perso fino ad oggi 5 sudati chilogrammi. Niente di che, ma mi hanno consentito di rientrare in jeans che non mettevo più da eoni immemorabili. Quindi dicevo niente uova, tonno in scatola, Insalatissime Riomare, cotica e fagioli ma solo fettine di vitello, insalate e verdure di ogni genere e tonnellate di carote e frutta che la notte mi fanno sognare Bugs Bunny che però è inseguito da VilCoyote e muore stirato dai pietroni nel canyon come se fosse BipBip.

A presto, bastardi.