La mia sensazione è che il mondo – no, mi correggo, gli abitanti del mondo, tutti, compresi ovviamente quelli che vivono nel mio adorato Paese, stiano tutti impazzendo. Siamo tutti attraversati da una follia ridanciana e cattiva, una elettricità malata che mette fuori il peggio di ognuno, e ogni giorno bisogna che quel peggio sia peggiore del giorno precedente. E farlo vedere a tutti. L’umanità sta affondando in un liquame fatto per metà di merda e per metà di fango delle cave, scuro, puzzolente, profondo e implacabile.
Siamo governati da puttanieri rozzi, violenti, ignoranti, i più pazzi di tutti, gente che spara ogni giorno una cazzata gigantesca per farci discutere di quella e nascondere il baratro verso il quale ci dirigiamo a gran velocità. E noi ci caschiamo, sempre, tutti, ci dividiamo e accapigliamo sulla puttanata del giorno e intanto moriamo, ogni giorno un poco. Nessuno è più capace di controbattere, di dimostrare l’incommensurabile dimensione della puttanata appena dichiarata. E se lo fa, ha una voce troppo flebile eper essere ascoltato da più di un ristrettissimo circolo di amici e parenti.
Siamo tutti con le pezze al culo e nessuno protesta, nessuno sfonda le porte dei Palazzi per prendere a randellate i suoi occupanti.
A cominciare da me, eh, non sono meglio degli altri.
E’ così che finirà il genere umano? in questa follia collettiva, in questo delirio barbaro affogati da passatempi inutili che ci bruciano il cervello e ci svuotano l’anima? Moriremo tutti perchè nessuno avrà più i soldi per curarsi? Moriremo tutti perchè nessuno saprà più cosa vuol dire PRENDERSI CURA DI CHI NON PUO’ FARLO DA SOLO, che è proprio quello che ci ha resi umani e non più scimmie che camminano su due zampe?
Mai come oggi sono felice di non aver figliato. Che mondo avrei consegnato al sangue del mio sangue? Cosa potrei dirgli, oggi? Vai per la tua strada cercando di ammazzare tutti quelli che camminano davanti – di lato – dietro a te? fai una strage, solo così potrai sopravvivere?
