Io e l'iPad – Cronistoria di un amore

Alla fine l'ho comprato.

Mi dispiace per i giovanotti dell'Apple Store del centro, ma l'ho preso in un punto vendita di una nota compagnia di telefonia cellulare, la mia, perchè l'offerta era piuttosto allettante. Praticamento lo pago a rate, inclusa la tariffa per la navigazione 3G a volume, ma è un volumone che io non userò mai, quindi per me è come se fosse flat. Tra l'altro, mi ri-dispiace per giovanotti dell'Apple Store del centro, ma il gentile commesso del punto vendita della nota compagnia di telefonia cellulare ne sapeva molto più di loro, sul prodotto e su quello che ci potevo o non potevo fare.

Va bene. Complice anche una strepitosa custodia rosso fuoco che mi ero procurata ancora prima di avere l'iPad, è stato amore  a prima vista. E come in tutti i colpi di fulmine, si tende ad esaltare gli aspetti positivi e a minimizzare gli aspetti negativi. Che sono veramente pochi, comunque, e non è detto dipendano dall'oggetto, magari sono io che non ho ancora capito bene come funziona. Però, per far vedere che non ho perso del tutto la lucidità, ve li elenco.

  1. il sistema tende ad essere chiuso, ovvero funziona tutto in modo meravigliosamente semplice se oltre ad un iPad hai anche un Mac, un iPhone e un iPod. Se non ce li hai, come io non ce li ho, le procedure sono un pochino più macchinose, e prevedono giri tramite posta elettronica. Ma ci si riesce, comunque. Io finora sono riuscita ad importare in iBooks libri in formato pdf provenienti da fonti esterne, e a scaricare in Dropbox quasi qualunque cosa, in particolare files allegati alla posta elettronica. E per me è veramente più che sufficiente. Non sono riuscita a creare gli account di due indirizzi di posta elettronica provenienti da un server Aruba, ma posso accedervi tramite il sito web, quindi pace. Non ho ancora provato a spostare su un lettore di file mp3 “non iPod” la musica scaricata con iTunes, lo farò a breve e vi faccio sapere.
  2. dopo aver scaricato un album di foto natalizie, incredibilmente non sono riuscita a spedirle via email tutte insieme, o comunque a gruppi: ho potuto farlo solo una foto per volta. Indagherò meglio, non è possibile che non ci sia un accrocco che consenta di spedire tre foto insieme.
  3. l'iPad non dispone di una porta USB (ma perchè?). Ho un adattatore che sarebbe nato per scaricare le foto, appunto, e che di fatto si traduce in una porta USB: però ho provato a collegarci una pendrive, e non è successo nulla. E non avendo sull'iPad niente di simile ad una Gestione Risorse, come c'è in Windows, non so nemmeno come fare a capire se l'iPad “legge” o non legge la pendrive. Su questo punto sono graditi suggerimenti.
  4. iPad e videochiamate con Skype: no, non ci siamo proprio. Semplicemente, non funziona. Non si attiva il video e la voce è completamente assente, nonostante l'audiotest di Skype funzioni bene. In effetti ho letto commenti molto negativi sui forum, e posso immaginare dipenda dall'esistenza sull'iPad di un'app chiamata FaceTime, che però va bene per videochiamare solo altri utenti che hanno FaceTime (vedi punto 1.).
    E questo non va bene. 
    Dai, Steve (buonanima): non puoi ignorare che mezzo mondo (letteralmente) usa Skype per chiamare e videochiamare. La chat funziona, ma in modo basic, non ha emoticons per cui o ti ricordi il codice o ciccia. Dai, su su: abbandona il tuo integralismo e rendi Skype perfettamente utilizzabile anche da iPad.
  5. non tutte le app possono essere scaricate via connessione 3G: per alcune, quelle più pesanti, compreso un aggiornamento software, ho dovuto aspettare di essere in un'area wireless, oppure di sincronizzarmi con iTunes sul pc. Potrei un giorno essere in una situazione nella quale non è possibile nè l'una nè l'altra cosa, e mi pare un po' limitante.

Per il resto, che vi posso dire?
Stupore primigenio e occhietti a cuoricino come si conviene ad un vero amore.

Integrazione totale fra posta, Dropbox, agenda appuntamenti, blocco appunti. l'iPad legge qualunque formato di documento arrivi per posta. Ho scaricato Pages e a dispetto dei commenti negativi trovo che funzioni benissimo, almeno per le cose basic che devo fare io. Ho creato un documento con dentro una foto, l'ho spedito, e al momento di spedirlo ho avuto la possibilità di salvarlo in pdf o in doc: che voglio di più dalla vita? Inoltre, la copia master rimane sull'iPad, si salva IN AUTOMATICO (finito l'incubo dell'oddio, ho chiuso senza salvare!!) e posso riaprirlo  e modificarlo e rispedirlo con tre tocchi.

Il lettore ebook è perfetto, con possibilità di ingrandire / rimpicciolire il testo, aumentare / diminuire luminosità, mettere un segnalibro, fare ricerca testuale. Nello Store i libri costano mediamente meno (talvolta molto meno) dei libri in libreria, e i grandi classici sono gratis (ho scaricato la Divina Commedia, così, per fare scena e far vedere che ho fatto il liceo classico – il prossimo passo sarà scaricare l'Odissea con testo greco a fronte –  e mi sono messa a cercare le quartine che mi ricordavo a memoria. Meraviglioso).

L'uso delle dita per aprire, chiudere, allargare, restringere, espandere, sparpagliare, riaccorpare, rimanda ad una manualità antica, riporta proprio all'homo faber, alla necessità del cervello di manipolare, di usare le mani per creare. Avevo un secco pre-giudizio contro il touch screen, che ho abbandonato in tre minuti netti.

(ho anche giocato per tutte le vacanze di Natale ad Angry Birds, accanendomi come una bambina di 11 anni, ma magari questo non raccontiamolo in giro)

Chicca: se vuoi scrivere una url in una pagina web, la tastiera virtuale NON fa comparire la barra spaziatrice, da momento che non serve, nelle url non possono esserci spazi vuoti. Raffinatezza estrema, che ci ho messo qualche minuto a comprendere.

Per il momento non mi viene in mente altro.
Ma aspettatevi aggiornamenti.

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3 risposte a “Io e l'iPad – Cronistoria di un amore”

  1. Io sono contrario a prescindere all’iPad, però se me lo regalano lo userei. In particolare, vederlo come un lettore eBook + funzionalità inutili varie non è male, se solo costasse meno.

    P.S. Non per fare il saputello antipatico, ma attualmente quasi tutti i browser hanno inserito nella barra degli indirizzi anche un motore di ricerca. E a seconda di come usi la barra degli indirizzi lui riconosce se vuoi andare a una url che hai scritto o se vuoi fare una ricerca nel web. E in quel caso la barra spaziatrice serve! 🙂 Poi non ho davvero visto come è fatto, magari hanno trovato un modo per risolvere questa cosa, non so!

  2. è molto semplice: c’è lo spazio per inserire l’indirizzo, e affianco c’è lo spazio per le ricerche) 😉 nessuna possibilità di confusione 🙂

  3. Già che son qui sopra:
    2. usa la condivisione dei link via dropbox, che risparmi un sacco di tempo. Baste che li copi uno ad uno sulla email.
    3. perché vuoi usare una pendrive sull’iPad? Comunque non mi risulta ci siano modo di fargliele leggere. Ho l’iPad da un bel po’ ormai, e non ne ho patito l’esigenza.
    4. prova Indoona… ho sentito parlarne bene.

    Credo che dovresti provare Quickoffice: é la migliore suite per iPad tra tutte quelle che ho avuto (in pratica tutte:))
    Quando ho più tempo ti scrivo altre app da scaricare

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