Alice ADSL revenge

Il tecnico Telecom è disponibile a sprecare dieci minuti del suo prezioso tempo per capire dov’è ‘sta cazzo di dispersione. Mi chiama al cellulare. Gli spiego che io sono fuori città e quindi deve  riprovare lunedì. E’ perplesso. “Ma a casa non c’è proprio nessuno?” Gli rispondo che ci sono i miei genitori, che però tutto quello che possono fare è aprirgli la porta e mostrargli la scrivania con il moloch. Cerco di essere chiara: mia madre non distingue un fax da un videoregistratore, e mio padre è convinto che le spine/ prese telefoniche Magic siano le migliori al mondo, anzi siano LE UNICHE al mondo, dettaglio che ci ha costretto a far cambiare ogni volta tutte le sante spine telefoniche di tutti i santi apparecchi che hanno messo cornetta a casa nostra.

Il tecnico mostra comprensione. Già mi sta più simpatico. Gli do l’ok e lui VA.

Dopo un’ora mi richiama trionfante da casa mia. Ha scovato il problema. Udite udite, nel mio condominio c’è una PREDISPOSIZIONE PER LA FILODIFFUSIONE, una roba di cui tutti ignoravano l’esistenza, che nessuno dei condomini si è mai sognato di attivare, che giaceva subdola e acquattata nella cassetta delle scale da almeno 25 anni, forse di più. Se fossi lì bacerei il tecnico, perchè pare abbia insistito sulla sua teoria nonostante le contrarie assicurazioni di mio padre, che si badi bene questi palazzi li ha costruiti, quando ancora faceva il costruttore.

Comunque Alice ora va come una scheggia, e quindi la prossima bolletta sarà un salasso senza precedenti.

Alice ADSL

Siccome le disgrazie non vengono mai sole, ho deciso di entrare nel dorato mondo della banda larga e soprattutto ho deciso che la costanza del sedicenne lombardo (a occhio e croce) masticante gomma che mi chiamava da sei mesi due volte a settimana alle 14:05 precise per vendermi il servizio ADSL andava premiato. Detto fatto. Da due settimane sono l’orgogliosa proprietaria di un modem Alice ADSL Telecom.

Purtroppo due settimane sono anche il tempo dal quale sto cercando di farlo funzionare, senza risultati apparenti. Questo il diario dei miei rapporti carnali con il 187 + 5 + 2

8 Febbraio – chiamo alle 3 del pomeriggio. La lucina del modem è rimasta intermittente, il server non risponde, errore 678. Il tecnico ha circa 50 anni, mi dice che dipende dalla linea non (ancora) attivata. 

12 Febbraio – chiamo alle 22. E’ tardi lo so ma la pubblicità parla di assistenza h24. La lucina del modem è rimasta intermittente, il server non risponde, errore 678. Il tecnico ha 17 anni, la fidanzata l’ha lasciato perchè fa un lavoro di merda, ‘sti idioti che continuano a chiamare perchè pensa un pò che pretese hanno comprato un prodotto e vorrebbero che funzionasse e gli impediscono di andare in discoteca, non si può manco più fumare. Questo dovrebbe giustificare il tono incazzato e la rispsta fulmine con la quale mi liquida: c’è un guasto sulla linea, 48 ore e tutto andrà a posto.

19 Febbraio – evvabbè, è domenica, chi se ne fotte. La lucina del modem è rimasta intermittente, il server non risponde, errore 678. Anzichè ADSL mi risponde mamma Telecon direttamente, una cerbiatta che mi indirizza ad un altro numero e poi alla fine mi confessa che se voglio avere una speranza di parlare con un tecnico devo chiamare nei giorni FERIALI dalle 9:00 alle 21:00

22 Febbraio – l’apoteosi. La lucina del modem è rimasta intermittente, il server non risponde, errore 678. Mi risponde Ettore (come posso dimenticarlo?) che ascolta distrattamente il mio problema e poi con accento palermitano mi annuncia che devo attendere il linea. Lui CREDE di avermi messo in attesa. In realtà se n’è dimenticato, e questa è la fedele trascrizione del dialogo che ho ascoltato:

Ettore >ma noooo ma nooooo non è così Baldo
Baldo > innazitutto non alzare la voce perchè qua siamo tutti
Ettore > sei TU CHE ALZI LAA  VOOCEEEEEE Io dico che si può fare
Baldo > è un problema sindacale, solo sindacale, se lui ha detto che si poteva fare io dico che si poteva, e punto
Ettore > e invece ti dico CHE NON SI PUOOOOOOO

(ma si può o non si può? e poi fare cosa? trombare il capufficio? mangiare baccalà a mensa? farsi una canna? cosa?

e avanti così per 10 minuti 10. Da quello che ho capito io Ettore ha la cuffietta addosso, perchè il dialogo mi viene urlato direttamente nelle orecchie. Sarei tentata di dare un consiglio legale ma la linea, sfranta pure lei, casca misericordiosamente.

22 Febbraio – ritento perchè sono un’eroina. Nonostante siano le 20:00 mi risponde sempre il cerbiatto della Telecom che confessa di non capirci una ceppa e che se voglio parlare con un tecnico devo chiamare nei giorni FERIALI dalle 9:00 alle 17:00. Se chiamo ancora due o tre volte scoprirò che i tecnici li trovo dalle 9:00 alle 9:02 e devo prendere il numeretto e averci culo. Però il giovane cerbiatto con voce di velluto ancorchè romanesca riesce a darmi una luce elfica: non è un problema di modem, non è un problema di installazione, è un problema esterno a casa mia. C’è una dispersione sulla rete. la mia solita sfiga. A trovarla, la dispersione, sotto la neve. Comunque devo chiamare il 187 + 5 + 2.

Domani.