Le rogne aspettano al varco

Rientrando in ufficio stamattina trovo ad attendermi le seguenti rogne:
1.  lettera di avvocato in nome e per conto di progettista scassaminchia che vuole 12.000 euro netti per n° 10 giornate di lavoro, e pretende di avere un incarico di coordinatrice pur essendo lei e la sede di progetto distanti 380 km. (forse vuole coordinare con la forza del pensiero);
2.  capo incazzato perchè non si è ancora risolto il problema di affittare una sede aggiuntiva per le attività del Master, e che con mossa tipicamente italiana pretende di chiudere un contratto di fitto con un tizio che non risulta essere proprietario dei locali;
3.  macchinetta del caffè spenta per tutte le vacanze e quindi producente brodaglia nerastra in formato maxi e che – forse perchè incazzata pure lei – si è già fregata n° 2 monete da 50 cent. di euro.

Buona Befana!!!