Per una volta abbandono il tono semi intimista del mio blog per parlare di una iniziativa pubblica, che mi appassiona come tutte le sfide (apparentemente) impossibili. Cercherò di dirlo con il minimo di enfasi necessaria, una roba poco evidente, e poco appariscente:
Matera si candida a
Capitale Europea per la Cultura
per il 2019!!!
Ovviamente, essendo la nostra una regione di veramente 4 ma 4 gatti (non arriviamo ai 600.000 abitanti, un quartiere di Napoli, e manco il più popoloso) è evidente che la sfida non è municipale, ma regionale. Anche perchè le concorrenti sono di tutto rispetto (ne cito solo due per farvi capire la verticalità della sfida: Venezia e Ravenna).
Domani alle 11:30 a Matera (Palazzo Lanfranchi) c'è la conferenza stampa di presentazione ufficiale della candidatura, del Comitato Promotore, e del logo scelto dopo una selezione pubblica. L'iter di candidatura sarà lungo e complesso, e il risultato finale, come ho già detto testè in altre salse (ma apprezzate, perdinci, la mia capacità di dire le cose 4 volte con parole diverse) è tutt'altro che scontato: ne darà conto su queste pagine ogni volta che potrò, perchè se non noi (lucani), allora chi?
E a questo proposito, vorrei sommessamente lanciare una proposta. Anzi, un appello.
Questo blog è letto in media da circa 100 persone alla settimana. Numerini.
Però in regione ci sono blogger ben più letti e ben più autorevoli di me, a cominciare da Catepol The Queen 🙂
Oltre a lei, ne conosco personalmente alcuni altri: Giovanni Calia, HyperBros, Clara Longo, Giuseppe Melillo. E di sicuro ce ne saranno altri.
Che ne dite di fare una sorta di “comitato blogger”, un gruppo di persone che segue il processo e poi lo racconta in rete? Siamo tante voci diverse: ognuno di noi lo racconterà come meglio crede e sa, con il linguaggio che ha, libero di esprimere critiche, di individuare punti deboli, indicare eventuali possibili correzioni di rotta. Liberi di chiacchierarne fra di noi, di litigarne, di scambiarci pareri, post e commenti. Sono certa che alcuni di voi intedevamo già farlo, io vorrei solo che la cosa fosse un minimo “organizzata”, pur nella totale libertà di ciascuno di noi di scrivere quello che ritiene più opportuno.
A me, l'idea piace.
A voi? 🙂
