Siamo in piena emergenza. I nodi cominciano a venire al pettine, sotto forma di Enti pubblici e Associazioni private nostre interlocutrici, che senza averci dato uno straccio di idea per sei mesi adesso vogliono TUTTO: progetto, strategie, piano finanziario, schede di Misura, e centomila altri dettagli coi quali non voglio annoiarvi.
L’Architetto ha completamente toppato la strategia di lavoro, per la quale dovevamo aspettare i contributi “dalla base” prima di metterci a lavorare alle schede di Misura, mentre io e la buddista insistevamo che era meglio farle, poi si faceva sempre in tempo a correggere e/o limare. Risultato: TUTTE le schede di Misura da fare oggi, in un solo giorno, consegna stasera, tassativa. Tutto questo tenendo a bada visite isituzionali, fideiussioni da avviare, fidanzati / mariti / mogli da placare, e centomila altri ciaffi a cui badare.
Le reazioni, dopo 12 ore filate di lavoro, cominciano ad essere diversificate: Paoletta piange, sfinita dalla tensione nervosa e dallo stress, io e la buddista ridiamo, l’Architetto media, sbuffando ogni dodici secondi. Ad un certo punto nel testo mi si para davanti il sostantivo “agroterapia” di cui io, nella mia infinita ignoranza, ho un’idea vaga. Interrogo i compagni di sventura. Per Paoletta l’agroterapia consiste nel prendere un ramo di pino e infilarselo nel culo; per l’Architetto consiste nello stendersi un un campo e aspettare che ci passi sopra un trattore; per me è una cura per schziofrenici, per cui ti mettono a zappare patate per una settimana giorno e notte finchè non dimentichi tutte le tue personalità, compresa quella principale.
Internet ci rivela che trattasi sì di cura, ma non per malati mentali: è una specie di terapia riabilitativa per chi ha problemi agli arti, e comunque consiste (anche) nello zappare. Ho vinto io, quindi offro il gelato (esempio classico di ragionamento Rubik).
Come Dio ha voluto alle ore 22:15 abbiamo spedito per e-mail il frutto grondante sangue delle nostre 13 ore di fatica; incredibilmente, la rete non si è bloccata, i file non sono scomparsi, le versioni successive di uno stesso file (siamo arrivati alla release 9 ter) non si sono fuse tra loro, l’e-mail non è impazzita cominciando a inviare pezzi di progetto nell’etere fino a Marte (dove peraltro sanno benissimo cos’è l’agroterapia).
Domani, Sabato prima di Ferragosto, badate bene, si ricomincia.
Stay tuned, buonanotte a tutti.
