La maggioranza degli italiani

Lo so, è stato già detto. Ma io sono picciosa e ho voluto constatare con i miei occhi, anzi con le mie celle Excel.

Il nostro Presidente del Consiglio dichiara ogni 10 secondi che la sua legittimazione gli deriva dal voto: è stato votato, ormai lo sanno anche i sassi, “dalla maggioranza degli italiani”.

E vediamola un pò, ‘sta maggioranza.

Consideriamo i soli dati relativi alla Camera dei Deputati (fonte: sito del Ministero degli Interni, dati ufficiali sulle votazioni politiche del 13-14 Aprile 2007). Gli aventi diritto al voto ad Aprile 2007  (fonte: sito ISTAT) sono 49.469.463.  La “maggioranza degli Italiani” significa proprio questo: la maggioranza di quelli che potevano andare a votare quel giorno. Quindi 24.734.733 voti di altrettanti italiani, ovvero il 50% + 1. 

Però.

Sottraiamo agli aventi diritto al voto:
- gli astenuti / schede bianche / schede nulle: 13.017.177
- quelli che hanno votato per partiti che non hanno superato lo sbarramento del 5%: 3.651.162
- quelli che hanno votato per l’opposizione: 15.736.810

Restano 17.064.319 voti: nel calderone sono compresi Lega, Movimento Autonomie per il Sud e Partito della Libertà. Un significativo 34,49%, molto lontano però dal 50%+1 così impropriamente ostentato. La maggioranza alla Camera deriva dal premio di maggioranza e da altri meccanismi di calcolo nei quali non mi addentro: mi basta sapere che per arrivare alla “maggioranza degli italiani” mancano all’appello 7.670.418 voti, che non sono bruscolini, come avrebbe detto Frassica.

E ammesso anche di voler considerare la “maggioranza degli Italiani” non come la maggioranza degli aventi diritto al voto, ma come la maggioranza di quelli che hanno effettivamente votato, parliamo pur sempre di  18.226.144 voti (50%+1 di 36.452.286).  Siamo ben lontani dai 17 milioni e passa di voti raggiunti dalla coalizione di centro destra.

Il solo PdL poi raggranella (si fa per dire) 13.629.096 voti, il 27,55% degli aventi diritto al voto, il 37,39% dei votanti. Per il 50%+1 mancano numeri siderali.

Ho sbagliato qualcosa?
E se non ho sbagliato i conti, perchè nessuno, all’infuori del solito Travaglio, riesce a sbattere in faccia al governo questi numeri, quando si millanta di essere stati “eletti dal popolo”, dalla “maggioranza degli italiani”? Io ho un’intelligenza media, e ci ho messo mezz’ora, e 4 click su Internet: possibile che nei prestigiosissimi uffici studi del Pd, nelle tante fondazioni, nelle segreterie degli onorevoli, nessuno è riuscito a fare altrettanto?

7 Commenti a “La maggioranza degli italiani”

  1. Colloquio immaginario « disarticolando scrive:

    [...] finalmente i conti una volta per tutte, quindi la prego di leggere con attenzione questo piccolo calcolo fatto con assoluta precisione da qualcuno che ha avuto più pazienza di me, legga legga. Ah, [...]

  2. Alberto Cottica scrive:

    Moolto bello. I conti in tasca sono sempre una grande cosa.

  3. Gli open data e i conti della serva » Contrordine compagni scrive:

    [...] mia amica e collega Ida, che lavora per la Regione Basilicata, ha capito tutto. Ha preso i dati del Ministero [...]

  4. Mago Fabian scrive:

    Bello, ma per favore correggi quel po’ con l’accento:

    _E vediamola un pò, ‘sta maggioranza._

    altrimenti tutto quanto perde di autorevolezza.

    saluti,
    Mago Fabian

  5. Il parere della bionda » Blog Archive » Top vergognation scrive:

    [...] italiani” vanno benissimo e sono invocate senza pudore – anche quando sono concetti palesemente falsi – quando servono a mantenere sul piedistallo Sua MoquetteInTesta e la sua banda di truffatori [...]

  6. I dati pubblici sono di tutti! Ecco cosa ci si potrebbe fare per esempio … « LdC – Linea di Confine scrive:

    [...] Qui il post dal titolo: La maggioranza degli italiani [...]

  7. I dati pubblici sono di tutti! Ecco cosa ci si potrebbe fare per esempio … scrive:

    [...] Qui il post dal titolo: La maggioranza degli italiani [...]

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