Una serata da piccola fan

Venerdì 30 Gennaio lo scrittore ex magistrato oggi senatore PD Gianrico Carofiglio presenta a Matera il suo ultimo libro.  Sono diventata groupie dello scrittore suddetto una piovosa domenica d’inverno, che mi ricordo con bizzarra precisione, anche perchè ne avevo riportato traccia QUI.

In tempi non sospetti, dunque. Da quella domenica ho letto tutto quello che Carofiglio ha scritto, e non mi ha mai deluso. Parto con animo lieto, che si stempera subito in incazzamento a palla quando mi rendo conto che la prestigiosa Fondazione che ha organizzato l’incontro, probabilmente non rendendosi conto dell’appeal del Nostro, ha prenotato una saletta da 80 posti. Dentro ci sono circa 100 persone, aggrappate ai muri, e fuori almeno altrettante. Fra cui io. L’ingresso è impossibile, grappoli umani tappano l’unico minuscolo varco alla sala. Peraltro, sotto la spinta unanime di circa 200 polmoni, e in assenza di ricambio d’aria, l’atmosfera è umida al 100%, greve, e non particolarmente gradevole all’olfatto.

Mentre, appoggiata ad un muretto esterno alla sala, digito furiosamente una nota di protesta su FB , ho modo con la coda dell’occhio di apprezzare il richiamo della foresta che una manifestazione di stampo politico esercita sulla più varia umanità. Alcuni dei presenti non hanno nulla a che vedere col PD, che io sappia almeno, e secondo me non hanno veramente la più pallida idea di chi sia Carofiglio. Però faceva fico / faceva gioco esserci.

Potete forse pensare che la muraglia umana mi abbia fermato?
Aspetto che si fluidifichi temporaneamente (succede sempre così, se uno non è veramente interessato dopo un pò si stufa e se ne va), e con un’azione di forza, pestando forse un pò di piedi e dando qualche gomitata nelle costole, entro dentro, infilo il corridoio centrale fra le due file di sedie, lo percorro velocemente e con sguardo truce sotto gli occhi perplessi di Gianrico Carofiglio, che avrà avuto l’impressione che puntassi dritta su di lui per menarlo, poi scarto a sinistra e mi addosso al muro, praticamente a un metro dal tavolo dei relatori. Ahhh.

Mi godo, pur in piedi, il resto della conferenza, il delizioso humour anglobarese dell’ex magistrato, le sue opinioni decise, il suo dichiarato amore per la lingua italiana. Io ho in borsa due dei suoi libri, quelli che ho amato di più. Quando finisce, approfittando della vicinanza al tavolo, riesco a bruciare sullo scatto le molte signore presenti e a sventolargli sotto il naso penna e libri, con un gran sorriso. Ne ricevo in cambio due belle dediche con autografo, e un identico sorriso, che mi godo tutto, pur pressata alle spalle dalla furia delle autografande.

Una bella serata, dopotutto. Medito di cancellare la nota incazzata su FB ma poi penso che un rimprovero fa sempre bene, al PD di Basilicata.

2 risposte a “Una serata da piccola fan”

  1. Siamo fratelli, è oramai indubbio. Spiego: ieri pomeriggio dovevo passare delle ore ad aspettare che mio figlio studiasse latino/greco per poi passare a prenderlo per una cena insieme. Destinazione obbligatoria Caflish a Mondello, previo passaggio da Sellerio, che mantiene a Mondello l’unico punto vendita. Dopo mezz’ora di indecisione, rivedo il primo libro di Carofiglio che ho preso, L’arte del dubbio. Mi rileggo la quarta di copertina, proprio accanto a questo c’era la piletta dei libri di Carofiglio che NON avevo ancora letto. Ne prendo uno, stimando che mi possa far passare il tempo che devo impegnare prima di prendere mio figlio; opto per due, non si sa mai, alle volte….. il terzo, inspiegabilmente, riporta al traverso firma autografa dell’autore. Pago, esco, mi fiondo da Caflish in saletta fumatori, la ragazza al banco capisce dalla busta Sellerio e dalla mia faccia che è il caso di dirottare eventuali altri clienti da altre parti. Ho letto d’un botto Testimone inconsapevole, le prime trenta pagine sono la storia della mia vita recente, musica compresa. Stanotte ho letto A occhi chiusi, e stasera mi godrò Ragionevoli dubbi. E tu, sorellina, intanto eri a vedere Carofiglio….. Mhà.

  2. era ora che ti schiodassi da Camilleri, fratello 🙂
    ho letto il mess con la nuova uscita, comunque: provvederò quanto prima possibile

    P.S. ma il Caflish palermitano sarà lo stesso che c’è anche a via Toledo, a Napoli? Mhà ….

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