Dediche

  1. Ai miei RayBan nuovi comprati giusto oggi manco l’avessi saputo, che mi coprono mezza faccia, così un problema è risolto
  2. Agli amici si sarebbero fatti 150 km. se glielo avessi chiesto
  3. A Bruce che c’è sempre nel momento del bisogno, e ai miei vicini che non hanno chiamato la polizia

Alzate il volume delle casse. Al massimo. Prosit.

 

Meno male che il Kapo c’è

Il fronte si è rovesciato in maniera talmente drammatica e sporca che rischiamo di rimanere fuori da tutto. Per rimanere dentro, ci era stato proposto un ignobile compromesso, cioè di dividere il compenso della progettazione per sei, o sette, non ricordo bene, di un lavoro fatto SOLO ED ESCLUSIVAMENTE da noi.

Il Capo all’improvviso si è ricordato di avere 64 anni, di cui 35 spesi nella pianificazione e progettazione dello sviluppo territoriale, e ha detto NO (anzi per la precisione ha detto “vaffanculo”, ma insomma), portato in trionfo dalla sua band di ragazzette e architetti pazzi e geniali.

Il problema si pone ora in questi termini: il progetto, l’abbiamo solo noi, così completo, armonico, limato, e benedetto, cantierabile, per dirla in termini tecnici. Quindi secondo me prima o poi (entro 2 giorni, più tempo non c’è) qualcuno verrà a bussare alla nostra porta, se per chiedercelo, o per estorcercelo, non lo so. L’alternativa è che “gli altri” presentino alla Regione venti paginette raffazzonate, sulle quali l’Ente, se è in buona e se c’è abbastanza copertura politica, si limiterà a chiedere delle integrazioni, da fare anche dopo la scadenza, che, vi ricordo, è sempre il 20 Agosto 2003. Ma se questa copertura non fosse sufficiente, si corre il serio rischio che la Regione non ritenga ammissibili le venti paginette raffazzonate, e non so se “quelli” sono disposti a correre il rischio di perdita secca di un finanziamento certo di alcuni milioni di euro. 

In queste ore si sta precisamente verificando la mia prima ipotesi: qualcuno è venuto a bussare alla nostra porta. La proposta è di trovare una mediazione che però, come ha chiesto il Capo, salvi la sua dignità professionale e quella dei suoi ragazzi, e gli interessi economici della nostra società, piccola sì, ma con bollette e stipendi da pagare ogni mese (altro giro di portata in trionfo).

Intanto, per sicurezza, abbiamo messo password e fatto copie di salvataggio degli innumerevoli file di tre mesi di progettazione, perchè visto l’arrembaggio selvaggio e senza pudore e scrupoli non è escluso che ci venga a trovare “un amico” e cerchi in un momento di distrazione di grattarci i files.

E inoltre, per nostro sommo gaudio, la situazione atmosferica si è fatta incandescente, svanito il freschetto di montagna che ci aveva deliziato fino a due giorni fa, si è tornati al calderone di minestrone nel quale tutti ribolliamo umidicci.

Le mie ferie iniziano domenica 24 agosto e termineranno domenica 7 settembre.