Respect

Non amo il jazz.
Anzi diciamo pure che lo detesto.
Sono convinta che ognuno di noi si porta dentro, scritta nel DNA, la sua melodia interiore, una successione di note, una musica, un ritmo, che sono suoi e basta. E ognuno di noi amerà quella successione di note, quella musica, quel ritmo che più ricalca la sua melodia interiore.
La mia melodia interiore non ha niente a che fare col jazz, mi spiace.
Lo trovo disarmonico e sgradevole,

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disordinato, ossessivo, irritante e snervante e non riesco nel modo più assoluto a distinguere un pezzo da un altro, e non riesco veramente a capire come si possa suonarli, mi sembrano tutti identici e tutti ugualmente impossibili da ricordare.

Però a sentire Marco and his band ci vado lo stesso.
Perchè il bene che gli voglio non ha niente, ma veramente niente a che fare con la musica che suona. Perchè il clima di complicità e fratellanza che accomuna tutti quelli che vanno a sentirlo, anche quelli come me senza orecchio, incapaci di seguire un ritmo, che trovano irritante la dissonanza, non si vende al mercato. Perchè Marco è vivo e lotta con noi, quando suona.

Play it again, Marcolino.
Un giorno ci capirò qualcosa, forse.

Marco Smiles

Marco ha 30 anni, i dreadlocks rasta, porta bandane colorate, sorride sempre, saluta con due baci a schiocco sulle guance e ti stringe fortissimo, come se non volesse più separarsi da te.

Marco è un musicista, suona il sassofono e scrive e compone dell’ottimo jazz che poi suona con gli amici in giro per le piazze. Ha suonato anche alla mia festa di compleanno per i 40 anni, e ancora ce lo ricordiamo.

Marco ha la sclerosi multipla, ogni giorno fa un poco più fatica a stare in piedi e quando ti saluta ti stringe fortissimo perchè si appoggia, ha paura di cadere e di trascinarti con sè.

Marco è un disabile che non vuole essere un soggetto passivo di solidarietà, ma un soggetto attivo: ha organizzato, insieme a molti amici, un concerto jazz, tutto di musiche scritte da lui, che si terrà a Potenza, Teatro Stabile, lunedì 16 Giugno alle 21:00, e poi anche a Matera, Le Monacelle, il 30 Agosto e a Genova, Teatro Von Pauer il 18 Ottobre 2008.

L’ingresso è gratuito, però la musica di Marco ed ei suoi amici è stata incisa su un CD che non è in vendita, ma può essere portato via con un’offerta a piacere, che verrà devoluta all’AISM.

So che per lo più abitate tutti lontano, ma se vorrete esserci, io sarò lì.