Il gioco dei fazzolettini

Fuorigrotta, Napoli, semaforo prima del tunnel (ma vale anche per quello dopo).

Una fiumana di macchine in quattro – cinque file si arresta svogliatamente al rosso. E qui scatta lo spettacolo. Due giovani senegalesi sui 20 anni, forse per combattere il freddo, forse la noia, forse perchè hanno partecipato ad un workshop di due giorni sul tema: “Making a joke and fighting against time: how to increase your money“, vi incantano con la seguente prodezza: cominciano a correre risalendo la fila di macchine ferme al rosso. Hanno in mano due metri cubi di fazzolettini di carta, e buttano con sistematica precisione, correndo, un pacco da 12 pezzi su ogni cofano. Ad un tempo calcolato, frutto suppongo di esperimenti, tornano indietro, riprendendosi i pacchetti ma nel contempo bussandovi sul vetro per chiedervi se volete comprare. Se sì, buttano il pacchetto attraverso i vetro e arraffano gli spiccoli; se no, la corsa prosegue. Quando arrivano a togliere l’ultimo pacco dall’ultimo cofano, scatta il verde. Gli resta giusto il tempo di saltare sul marciapiede prima di essere travolti dalla fiumana che si rimette in moto.

E’ uno sport nazionale del Senegal o l’aria di Napoli ha contagiato di follia anche i rigorosi africani?

 

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