C’è grossa grisi
La voce che Stelvio ed io abbiamo costituito un gruppo di lavoro che parteciperà al prossimo bando per l’assistenza tecnica al FSE 07-13 (lavoro e stipendio assicurati per tre -quattro anni) si è sparsa.
E’ arrivata distorta, naturalmente, e i più pensano che il lavoro dipenda direttamente da noi, sopravvalutando il nostro ruolo, sottovalutando le incognite di un bando,  e attribuendoci un potere che non abbiamo, o che non abbiamo più. In ogni caso, costituiamo una possibilità .
Da tre giorni bussano con regolarità alla nostra porta non già solo i precari del Dipartimento, per lo più timidi, uno o due addirittura minacciosi, ma i colleghi. Quelli “incardinati”. Quelli che pensavi più fortunati di te perchè hanno un contratto a tempo indeterminato.
E infatti non vengono per sè, ovviamente, ma per i figli.
Non so dirvi la tenerezza e l’annodamento allo stomaco che mi provocano queste visite. Uomini e donne che frequento in tutt’altra veste, con i quali magari talvolta ho avuto interlocuzioni severe, che bussano ed entrano, resi improvvisamente timidi probabilmente dalla vergogna, e vengono a spendersi un residuo di dignità per una via al lavoro per ragazzi che hanno quasi tutti intorno ai 30 anni.
Per consolarli – ben magra consolazione – dico loro che anche io, passati i 40, ho un futuro incerto, almeno in questa Pubblica Amministrazione. Abbiamo detto di sì a tutti, con le dovute cautele, anche se i posti nel gruppo sono ormai occupati da tempo. Questo è un altro dei motivi per il quale avremmo dovuto condurla diversamente, la trattativa con le cordate: adesso avremmo una rete di contatti alle quale provare a cedere curricula, espressione atroce  se penso che si tratta di giovani per lo più qualificati, talvolta brillanti, e siamo costretti a trattarli come merce, millantando, per far sentire meglio i padri e le madri, un potere che non possediamo.
Credo che quando ci ripenserò la crisi per me si condenserà  in questo: colleghi diventati all’improvviso padri e madri, costretti a chiedere, e per di più a chi non ha veramente che minime possibilità di dare.
3 aprile 2009 alle 12:45
ti posso mandare il CV? Ovviamente scherzo. Capisco la situazione. baci.