Quello che avrei voluto scrivere
A chi mi chiede perchè non mi metto a scrivere un libro, rispondo perchè non scriverò mai così.
E dire che sono esattamente le cose che avrei voluto scrivere io, e non ho avuto la pazienza di fare.
Godetevi il pezzo, io sto ancora ridendo.
26 marzo 2009 alle 17:36
Ma come ‘non scriverai mai cosi”, non solo tu scrivi cosi’, ma pure molto molto piu’ meglio !!!!
(NB anche nel testo ‘vero’ ci sono un po’ di strafalcioni)
26 marzo 2009 alle 19:23
Vedi che la tizia smandrappata (malvestita, in dialetto romanesco) non è in grado nemmeno di allacciarti un calzare. E non permetterti mai più di dire che qualcuno può anche solo pensare di scrivere meglio della mia Sorellina.
YOB – la scrittura NON E’ filosofia.
27 marzo 2009 alle 10:57
Vedi Iduccia,
La nostra stima e fiducia nelle tue abilita’ e’ infinitamente infinita!!!
27 marzo 2009 alle 19:02
ma appunto hanno ragione, Ida: un conto è far ridere, un conto saper scrivere. Malvestite è feroce e divertentissima, ma non per questo le darei un libro da pubblicare..
28 marzo 2009 alle 22:27
Ho letto meglio il post (è sera, e siccome ho fatto le scuole serali di sera ragiono meglio): sono convinto che non scriveresti MAI così, perchè anche se ti ci metti con buona volonta, con una mano legata e ad occhi chiusi, scriveresti meglio. Vedi Sorellina, tu non scrivi. Tu, a volte, massaggi la mia anima.
YOB – che di notte diventa malinconico (e soffia pure scirocco).
9 aprile 2009 alle 20:03
Evidentemente in assoluto il rileggersi non dà lo stesso effetto del leggere un altro…
Diversamente davvero sarebbe difficile comprendere come fai a non renderti conto di scrivere, effettivamente, molto meglio…