Dormire, sognare, forse

E così oggi pomeriggio entro nella mia erboristeria d’elezione, di cui sono cliente da circa 10 anni. Devo comprare sempre la stessa cosa, che compro ogni dieci giorni circa da appunto circa dieci anni: tisana svizzera. Non mi chiedete a che serve, fate uno sforzo di immaginazione.

Prima di me ci sono due persone. Una signora, che ha comprato regalini e sta pagando.
Una figura di sesso femminile, che sta in un angolo, pallida come uno spettro, di circa 30 anni, di circa 30 chili. Capelli biondi lunghi che le coprono la faccia. Si mordicchia le unghie, facendo finta di appassionarsi alle candele di iris e alla calendula sfusa. Batte un piede a terra, e dopo un paio di minuti il ticchettio diventa ossessivo, l’erboristeria è un luogo silenzioso e raccolto, piccolo, stipato di roba, perciò mi piace.

Il proprietario, un giovanotto rubizzo e simpatico, mi guarda di sfuggita. Io gli faccio capire che Morticia era prima di me.

“Desidera?”
Lo spettro si sporge verso di lui e sussurra ( e quando dico sussurra vi prego di credere che ERA APPENA UDIBILE): “Vorreiunatisanaperdormire”
“Dormire? abbiamo dell’ottimo tiglio che pot…..”
“Eh NNO il tiglio non è abbastanza forte, ho già provato. Vede io - risussurra – hopropriobisognodidormire, sono solo LEGGERMENTE ANSIOSA ma non dormo, ecco, non dormo”  sbarra gli occhi, iniettati di sangue.
Un pò impressionato, il giovanotto tenta di interloquire:
“Potrebbe provare questa, passiflora e aranc..”
“NO PER CARITA’ l’arancia mi disgusta mi disgusta solo l’odore ci vuole qualcosa altro, qualcosa di più forte ecco io”

“TAVOR” dico io a voce alta “Mezza compressa, oppure Lexotan, 15 gocce, e dormirà d’incanto. ‘Più forte’ in erboristica non esiste, esiste solo nella farmacologia di sintesi”.

Mi guarda inorridita come se le avessi proposto di sgozzare i figli. In pochi secondi assisto alla metamorfosi da maronnella anoressica a vipera cornuta e sento che il veleno sta per schizzare al grido di “per chi mi ha preso, non sono mica malata”. 

Il proprietario capisce che la situazione sta degenerando e mi serve al volo – 15 secondi netti – la mia tisana svizzera: due secondi per trovare il resto, dieci per darmi il calendario e tanti cari auguri per Natale, anche alla sua mamma, arrivederci!

Esco ridendo lasciando la vipera cornuta in lenta ritrasformazione in maronnella, e l’erborista che a quest’ora le avrà venduto marijuana spacciandola per camomilla. Senza arancio, però, per carità, che la disgusta.

 

2 Commenti a “Dormire, sognare, forse”

  1. YOB scrive:

    Sempre eccessiva con quella porella, perchè non le proponevi un rimedio più naturale, che so, magari la sequenza mitica Ceres – Tequila – Ceres, evetualmente con un paio di canne…. più naturale di così…

    YOB – fai quello che dico io, ma non fare mai quello che faccio io

  2. Cambianeve scrive:

    perchè se lo facessi io vomiterei e poi passerei la notte in bianco ;)
    se è per questo potevo proporle un pò di sana attività orizzontale, anche quella dispone bene al sonno

    mi pare di ricordare ;)

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