Fotoricetta 2: MEXICAN CHILI
MEXICAN CHILI (è stato fatto per approssimazione, dovevo togliere qualche resto davanti. Non fate i puristi)
Ingredienti:
- carne di vitello tritata o per spezzatino
- cipolla
- fagioli per il chili
- mix di spezie per il chili
- olio e burro
- brodo di dado o di carne
(io ho la fortuna di avere una sorella americana che mi procura gli ingredienti tex mex: ma li trovate in qualunque negozio di alimentari ben fornito)
Procedimento:
Tritate finemente la cipolla e mettetela a soffrigere con olio e burro in una pentola dai bordi alti. Aggiungete la carne e fate soffriggere con cura anche quella.
Entrano a questo punto in gioco gli ingredenti esteri: la polvere per il chili, che è un mix di cumino, aglio, peperoncino, origano e altre spezie di cui non voglio sapere niente, e i fagioli per il chili, che sono fagioli rossi messicani a loro volta iperspeziati (e anche qui, meglio restare nell’ignoranza).
Aggiungete abbondante polvere chili alla carne soffritta, che acquisterà un colore rosso intenso, e i fagioli, con tutto il loro condimento. Fate insaporire per qualche minuto a fuoco vivace.
Aggiungete un paio di mestoli di brodo e fate sobbollire coperto a fuoco lento per almeno un’ora (meglio due), la carne deve quasi disfarsi e la consistenza essere piuttosto densa. Io non ho avuto la pazienza di aspettare e quindi nel mio caso è più brodosa.
Servite bollente con cracker o crostini.






12 dicembre 2008 alle 18:57
‘nsomma, pare buono, considerato che sono “resti” (la prossima volta che vengo da te voglio mangiare solo resti).
Comunque tra gli ingredienti non hai mensionato il brodo, che secondo me è una tra le cose più importanti, per il chili: io lo faccio con il dado, a parte, e lo faccio stringere un pochettino.
Non oserei mai mettere i crostini o i cracker nel chili, visto che in due decimi di secondo si disfano, e fanno diventare il tutto troppo “panoso”. Ma questa è solo questione di gusti, come per le donne e i fiori.
Circa gli ingredienti, perchè non provi la prossima volta a usare fagioli locali, magari con il felfel che ti posso mandare io, così potrai assaporare un chili veramente piccante: a noi arabi i messicani ci fanno un baffo……
YOB – che da una vita mangia resti, ma mai così buoni
12 dicembre 2008 alle 20:06
ma come “cracker o crostini”?? cazzo, e i tacos e quelle robe messicane..?? no ma si scherza, o che?
12 dicembre 2008 alle 23:20
Lea, sulla logistica non food non discuto ma sulla cucina non ci siamo
tu forse intendevi i nachos, quelle sorte di patatine triangolari di mais che gli americani mangiano cosparsi di formaggio fuso e peperoncino verde piccante
i tacos sono una sorta di piadine che non c’entrano un tubo con il chili
e comunque io in Florida ho visto mangiare il chili con i cracker, proprio i cracket tipo Saiwa: sbriciolati con le mani, buttati dentro e mangiati immediatamente, prima di avere il tempo di diventare pappa
12 dicembre 2008 alle 23:21
aggiunto il brodo
15 dicembre 2008 alle 12:35
Che bello, le Sorelline che ascoltano i consigli dei vecchi fratelli saggi, che in cucina si divertono da una vita… per premio, ti mando per mail una ricettina nuova nuova: tagliolini con triglie e finocchietto.
YOB – cucinare E’ filosofia……..