Da un altro pianeta
To whom it may concern.
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Questo articolo è stato pubblicato sabato, 2 agosto 2008 alle 22:11 e classificato in quella volta che ho perso la testa. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Puoi inviare un commento, o fare un trackback dal tuo sito.
Il vostro lavoro riempirà una buona parte della vostra vita, e l'unico modo per essere realmente soddisfatti è fare quello che riterrete un buon lavoro. E l'unico modo per fare un buon lavoro è amare quello che fate. Se ancora non l'avete trovato, continuate a cercare. Non accontentatevi.
Nell'ultima pagina del numero finale c'era una fotografia di una strada di campagna di prima mattina, il tipo di strada dove potreste trovarvi a fare l'autostop se siete dei tipi abbastanza avventurosi. Sotto la foto c'erano le parole: "Stay Hungry. Stay Foolish.". Siate affamati, siate folli. Era il loro messaggio di addio. Stay Hungry. Stay Foolish. Io me lo sono sempre augurato per me stesso. E adesso che vi laureate per cominciare una nuova vita, lo auguro a voi.
Stay hungry, stay foolish.
Steve Jobs, 1955 - 2011
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7 agosto 2008 alle 10:18
da paura ragazzi!!!
Penso che se un giorno la incontrassi, chessò io, a un incrocio, si abbassa un finestrino e lei mi chiede se deve girare a destra per prendere l’autostrada, potrei svenire.
Dentro quella gola esce fuori una vibrazione sonora indescrivibile; anche un “ciao” risulta musicale e romanticamente melodico.
Che talento. Una figlia di una Italia che non ‘cè più….
A proposito di buone notizie. Ieri sera ho sentito un gruppetto di cantanti genovesi che cantavano a cappella; 4 ragazzetti di 20 anni con idee chiare, talento, grande entusiasmo. Un pò con la puzzetta al naso, ma sicuramente rincuoranti.
In Italia non è necessario che hai 70 anni per poter fare una tournee’ nelle piazze
7 agosto 2008 alle 10:18
si chiamano i CLUSTER (per gli amanti del genere).