Trasloco, anche di ufficio
Eh insomma traslochiamo.
La finiamo di stare in un un fatiscente palazzo in pieno centro, antico, tutto stucchi, per trasferirci in un bellissimo palazzone ipermoderno in aperta campagna dove aveva sede il Consiglio Regionale che si è già trasferito in un altro palazzone ancora più supermoderno costruito venti metri più in là . E vicino ad altri identici palazzoni supermoderni dove hanno sede TUTTI gli altri uffici regionali.
Eh vabbè, ma almeno adesso non avremo più problemi di parcheggio.
Eh vabbè, ma almeno adesso non stiamo più sull’Aventino, lontani da tutti, che ogni volta per partecipare ad una riunione era un viaggio.
Certo.
Ma vuoi mettere andare a fare colazione al Gran Caffè? mi ha detto in gramaglie la responsabile dell’URP. Ovvvio. Una consistente fetta di mie colleghe è già in lacrime per l’abbandono del sempre possibile passeggio in Centro. So cosa pensate. Una dipendente pubblica non dovrebbe avere la possibilità di passeggiare in centro in orario di ufficio. Appunto. Non dovrebbe.
24 gennaio 2007 alle 15:31
Come ti capisco…Io che lavoravo a 5 minuti dalla via centralissima e mi sono ritrovato a traslocare in una torre…Vabbè, ora vedo il mare, mettiamola così…;-)