Amo Natale, io
E alla fine pure questo Natale è andato. Normalmente io vorrei addormentarmi il 22 Dicembre e risvegliarmi direttamente il 7 Gennaio, ma quest’anno è stato diverso. Tanto per cominciare è andato tutto incredibilmente liscio dal punto di vista logistico, niente bufere di neve, nè scioperi aerei, nè blocchi autostradali sui nostri numerosi spostamenti natalizi. Solo un misero overbooking che ha posticipato l’arrivo di mia sorella di 5 ore, facendola passare da Venezia prima di arrivare a Napoli, ma sono bastati un paio di smadonnamenti ad esorcizzare il tutto. Poi quest’anno grazie al provvidenziale trasferimento di 1/3 della mia famiglia allargata al Nord, si è evitata la dolorosa trafila del doppio viaggio Natale – Capodanno.
Mia sorella sta bene, è allegra e serena e sta pensando di comprare casa negli States. Era particolarmente desiderosa di famiglia, quindi ce la siamo goduta in lungo ed in largo e come sempre dopo dieci minuti che era arrivata mi pareva non fosse mai partita. Del resto dieci minuti dopo che è partita sembrava non fosse mai tornata, e il conto torna. Abbiamo fatto due bellissimi alberi di Natale, uno a casa mia (grande), uno a casa dei miei (sconfinato), completi di decorazioni yankee. Ci siamo fatti bellissimi regali, pieni di calore e colore, a prescindere dal valore finanziario. Ci siamo abbuffati di buonissime cose natalizie preparate da mamma e da me, e il risultato finale del match Dieta vs. Natale ha visto vincere il Natale per 1,700 Kg. a 0, che ha inficiato i 10 chili di dimagrimento faticosamente raggiunti il 22 Dicembre.
16 gennaio 2006 alle 21:50
Il mio più sincero cordoglio.
18 gennaio 2006 alle 17:34
oh la povera ! E una piccola mela avvelenata ?
baci
saya