Funzia!

“Ti trovo in splendida forma”
“Ma sai che sei in perfetta forma?”
“Siamo in forma, oggi, eh?

Siccome questa frase mi è stata detta da tre persone diverse, tutte di sesso maschile, caratterizzate dall’essere
a. mie amiche da tempo immemorabile (una è Stelvio, per dire);
b. educate e rispettose per natura ma soprattutto nei miei confronti,
ne voglio dedurre, perchè oggi ho necessità di massaggi dell’ego, che “In forma” è il modo gergale e carino per dire: “Oggi mi attizzi da paura, non ti incastro in un angolo buio solo perchè sono un bravo ragazzo”.

Piccolo manuale di sopravvivenza per single a dieta

Essere single non è difficile, anche fare la spesa può essere divertente se poi sei disposta a mangiare uova tre volte alla settimana perchè hai incautamente acquistato il pacco da 6. Ma se sei a dieta, e la dieta prevede roba centellinata e misurata, diversa ogni giorno, la faccenda cambia. Dopo diversi imbarazzanti incidenti, fra cui aver ospitato nel frigorifero per alcuni giorni nuove stupefacenti forme di vita, mi sento di consigliare quanto segue:

1. frutta, MAI. La frutta marcisce ad una velocità impressionante, bastano due o tre settimane e non te la ritrovi più (anche perchè è lei che viene a cercare te). La frutta fatela comprare ad una famiglia – quella vostra di origine, per esempio, ma anche quella dei dirimpettai, insomma un nucleo di più di tre persone che abbia maggiori possibilità di smaltimento – e scroccatela impietosamente, una mela alla volta.

2. odori, SOLO CONGELATI. Dotatevi di un mixer anche piccolo e prendete la bella abitudine di comprare sedano, carota, aglio e prezzemolo e tritare tutto suddividendolo poi in bicchierini di carta da schiaffare a -20. Se volete esagerare, preparate già i mix /sedano, carota e cipolla per il risotto, aglio e prezzemolo per lo spaghetto e scrivetelo sui bicchierini (SCC, AP e via farfugliando). Il basilico si può congelare in foglie senza tritarlo. Eviterete sedani coi capelli e cipolle in avanzato stato di decomposizione e farete un figurone cogli ospiti perchè sarete in grado di preparare un risotto in 20 minuti.

3. pane, carne, e qualunque cosa non riusciate a finire subito: CONGELATE senza pietà. Il pane che si vende già tagliato a fette è fantastico: 10 min di forno caldo ed è fragrante come il primo giorno.

4. LOGISTICA DEI PASTI
4.1 – tovaglietta americana, perfetta;
4.2 – foglio di Scottex invece del tovagliolo di stoffa, questo è ovvio. Se siete raffinati epicurei potete comprare tovaglioli di carta, ma assorbono meno;
4.4 – bicchiere? mah, poi bisogna lavarlo, e voi bevete solo acqua. Che siete single a fare se non potete tracannare direttamente dalla bottiglia di plastica da un litro e mezzo? se mi venite a trovare apro un’altra bottiglia per offrirvi da bere, lo giuro;
4.5 – posate: usate le stesse che avete usato per cucinare (anche se spesso cucinare è una parola grossa, quando si è a dieta), evitando inutili sprechi anche di sapone per i piatti
4.6 – piatti: se arrostite  un petto di pollo in padella antiaderente, e dentro la stessa padella ci schiaffate fagolini bolliti, o broccoli, o carciofi, per scaldarli, vale davvero la pena trasferire poi il tutto in un piatto? portate in tavola direttamente la padella. Se il pollo lo avevate preventivamente tagliato a pezzi e cosparso di curry per farlo sapere di qualcosa e per dare al tutto una raffinata parvenza orientale, non correte manco il rischio di graffiare il fondo antiaderente con il coltello.

Mi sto abbrutendo, dite?

Amo Natale, io

E alla fine pure questo Natale è andato. Normalmente io vorrei addormentarmi il 22 Dicembre e risvegliarmi direttamente il 7 Gennaio, ma quest’anno è stato diverso. Tanto per cominciare è andato tutto incredibilmente liscio dal punto di vista logistico, niente bufere di neve, nè scioperi aerei, nè blocchi autostradali sui nostri numerosi spostamenti natalizi. Solo un misero overbooking che ha posticipato l’arrivo di mia sorella di 5 ore, facendola passare da Venezia prima di arrivare a Napoli, ma sono bastati un paio di smadonnamenti ad esorcizzare il tutto. Poi quest’anno grazie al provvidenziale trasferimento di 1/3 della mia famiglia allargata al Nord, si è evitata la dolorosa trafila del doppio viaggio Natale – Capodanno.

Mia sorella sta bene, è allegra e serena e sta pensando di comprare casa negli States. Era particolarmente desiderosa di famiglia, quindi ce la siamo goduta in lungo ed in largo e come sempre dopo dieci minuti che era arrivata mi pareva non fosse mai partita. Del resto dieci minuti dopo che è partita sembrava non fosse mai tornata, e il conto torna. Abbiamo fatto due bellissimi alberi di Natale, uno a casa mia (grande), uno a casa dei miei (sconfinato), completi di decorazioni yankee. Ci siamo fatti bellissimi regali, pieni di calore e colore, a prescindere dal valore finanziario. Ci siamo abbuffati di buonissime cose natalizie preparate da mamma e da me, e il risultato finale del match Dieta vs. Natale ha visto vincere il Natale per 1,700 Kg. a 0, che ha inficiato i 10 chili di dimagrimento faticosamente raggiunti il 22 Dicembre.