E anche la cucina ….

Ah, e dimenticavo il meglio.
La più meravigliosissima cucina in rovere sbiancato che sia mai esistita sulla faccia della terra ha fatto la sua comparsa a casa mia, faticosamente montata da Giovanni detto Gerardo e da un homo sapiens somigliante vagamente ad uno scaldabagno e che pur sudando a profusione ha rifiutato categoricamente di togliersi il giubbino di jeans.

Adesso la pizza posso scaldarla, anzi potrei addirittura farla, PuntoB  😉

La Mucca

La Mucca è tracagnotto e pelato come una palla da biliardo, e nel complesso somiglia molto a Lino Banfi all’epoca in cui faceva i film soft core con Edvige Fenech.  Poi apre bocca, e ti rendi conto che è un CLONE di Lino Banfi, comprese le “e” al posto della “a” e il tono stridulo in mezzo alle frasi. Peccato che a differenza di Lino Banfi La Mucca è simpatico come una crisi di emorroidi. Entra nelle stanze senza bussare, usa i computer degli altri senza chiedere permessi e soprattutto alza spessissimo la voce soprattutto quando sta concionando di quanta esperienza lui abbia e di quanto tutti noialtri misera pula da ventilatore non possiamo assolutamente combetere con l’avvocheto La Mucca.

E’ riuscito lì dove altri avevano tutto sommato fallito, ovvero farsi prendere sugli zebedei da TUTTO, ma veramente tutto il Dipartimento, compresi colleghi miti e innocui sempre rintanati nelle loro stanze che appena lo vedono adesso arrotano i denti come rottweiler e ringhiano.

Ovviamente anche lui, come molti nuovi arrivati, nasconde – e manco tanto – una severa incompetenza di fondo, che lo ha già portato a formulare avventate dichiarazioni con tono cattedratico risultate poi prive di fondamento, in altre parole delle emerite stronzate.

Gira una preoccupante voce, e cioè che potrebbe diventare il Dirigente responsabile della programmazione.
Si salvi chi può.