Diario americano / 2
Ristorante giapponese posto nell’area urbana a Nord di Chicago. I tavoli hanno una parte in legno e una parte in acciaio, riscaldabile fino a diventare rovente, sulla quale il solerte giapponesino fa un pò di circo e cucina pesce con le verdure, riso fritto e carne con la salsa teriyaki. Alla fine fa un inchino e se ne va fra gli applausi mentre giovanotti con la faccia andina e adolescenti di colore tolgono tutto di mezzo, piatti, bicchieri ciotoline e puliscono la piastra non più rovente.
Conclusione: gli americani (e i loro ospiti italiani) mangiano, i giapponesi cucinano, i messicani sparecchiano.
9 giugno 2005 alle 15:58
Sono stata a Chicago nel 1989 e ho mangiato in un ristorante messicano. Devo dire che è un’esperienza che rifarei praticamente una volta la settimana… I camerieri, enormi e panciuti con una fascia rossa legata (appunto) in pancia, giravano con enormi boccali pieni di acqua e ghiaccio che versavano nei bicchieri ogni volta ne vedevano uno mezzo vuoto (non aspettavano che venissero vuotati del tutto). Non capivo perchè facessero così finchè non ho iniziato a mangiare…
9 giugno 2005 alle 17:05
mi rendo conto solo ora che sei tornata…ci mancavi!
P
9 giugno 2005 alle 21:53
Be’, anche a Bergamo ce ne è uno così. Per fortuna, perché io adoro il sushi. (ma sono tutti sinoidi, non giurerei che siano giapponesi doc.)
10 giugno 2005 alle 18:06
le foto! le foto! vogliamo le foto!
13 giugno 2005 alle 16:25
Le foto. Se solo sapessi come si fa