Primavera, magari
giovedì 3 marzo 2005 Un insolito fenomeno atmosferico ha colpito stamattina la cittadina nella quale mi ostino a vivere.
Il cielo, invece del solito color fango piombato, era di una strana colorazione che nessuno sapeva ben definire. Una colorazione chiara e piuttosto luminosa, forse anche per via di una curiosa fonte luminosa che stazionava proprio lì in alto, muovendosi col passare delle ore, che creava ombre e giochi di luce sul terreno. Anche la temperatura è un pò aumentata, e la neve – assurdo – ha cominciato a sciogliersi. Dissolta anche la normale nebbia eschimese, dentro alla quale poteva esserci Babbo Natale con tutte le renne o un TIR slovacco che inchiodava.
Dopo 45 giorni vissuti come nella tundra artica, oggi cielo blu e sole.