Il mio sostituto?

L’ex capo mi ha trionfalmente annunciato che ha trovato qualcuno con cui - anche solo parzialmente temporaneamente e tutti i mente che gli vengono in mente - sostituirmi. Il qualcuno è un discreto giovane che già da qualche tempo scalda ma mia ex sedia e devo dire non difetta di nulla, compresa una certa qual popolazione di neuroni che si scontrano tra loro abbastanza spesso da lasciarmi - o almeno così credevo -  tranquilla per il futuro.

Ieri prima riunione per il passaggio di consegne. Alla fine di due giorni di passaggi, ecco che apprendo, nell’ordine:
1. che ci sono un certo numero di problemini da risolvere in tempi rapidissimi e il solerte giovane ha già pronto un bellissimo ruolino di marcia con problemi, analisi impeccabili e soluzioni ragionate. Peccato che esse soluzioni prevedano inderogabilmente il mio impegno da mane fino a notte fonda per i prossimi due mesi;
2. che a parte i problemini c’è la certificazione di qualità che incombe e siccome arriverà anche un esperto di formazione (ma perchè?? PERCHEEE’????) il settore più bombardato sarà il mio e vai con le rimanenti notti dei successivi due mesi che ancora ci restavano libere, se escludiamo quell’insignificante attività che è il dormire - forse - sognare.

Ora.

Se dovevo farmi un culo così per i prossimi tre mesi, c’era veramente bisogno di un sostituto? Che cazzo di sostituto è se non sostituisce, ovvero se non si fa il mazzo lui al posto mio, mentre io vado chessò a giocare a tombola con le nonne del quartiere? se mi devi sostituire, porco cane, oltre ad ideare le geniali soluzioni, sbatti pure il geniale culo sulla sedia e FATICA!!!!

Che inizio di anno meraviglioso, davvero. Non vedevo l’ora.

1 Commento a “Il mio sostituto?”

  1. pEppOz scrive:

    Eh, eh, buon anno allora :-)

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