Ti voglio bene papÃ
Non sopporto che mio padre debba essere umiliato per il solo fatto di essere, o essere stato, un uomo debole e fragile. Non lo sopporto, però non posso farci niente, e proprio io oggi ho dovuto dargli l’ultima di una lunga serie di bastonate. Sono del tutto impotente di fronte all’umiliazione di mio padre. L’umiliazione di sapere di non essere in grado di poter provvedere alle esigenze della sua famiglia, di dover sempre chiedere, l’umiliazione di avere paura di non essere rispettato.
Te lo voglio dire adesso, perchè non lo so se sono mai riuscita a dirtelo a voce. Io ti adoro, papà . Non mi importa se non hai fatto fortuna, se non sei potente, se non hai mai saputo cavartela di fronte al mondo, se sei stato sistematicamente sconfitto. Sei l’uomo migliore del mondo, e sei l’unico papà che mai vorrei avere in una qualunque vita mi dovessi reincarnare.
27 Settembre 2004 alle 11:18
tenerezza, poesia e ricordi preziosi. quando un papà dona questo… un bacio.
27 Settembre 2004 alle 16:06
E perché non dirglielo a voce?
27 Settembre 2004 alle 17:13
C’è un pudore dei sentimenti che non si riesce a superare
27 Settembre 2004 alle 19:36
(lo so, ti capisco, ma penso che farebbe piacere anche a lui se tu fossi un po’ più esplicita)