Ma che minc…
Avevo scritto un post bellissimo ieri sera, lunghissimo, nel quale prendevo coraggio e mi mettevo a nudo (metaforicamente). Un tasto sbagliato e oplà , tutto finito nel paradiso delle sovrascritture. Un segno del destino?
Avevo scritto un post bellissimo ieri sera, lunghissimo, nel quale prendevo coraggio e mi mettevo a nudo (metaforicamente). Un tasto sbagliato e oplà , tutto finito nel paradiso delle sovrascritture. Un segno del destino?
Questo articolo è stato pubblicato martedì, 1 giugno 2004 alle 11:03 e classificato in Cambianeve. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Puoi inviare un commento, o fare un trackback dal tuo sito.
Il vostro lavoro riempirà una buona parte della vostra vita, e l'unico modo per essere realmente soddisfatti è fare quello che riterrete un buon lavoro. E l'unico modo per fare un buon lavoro è amare quello che fate. Se ancora non l'avete trovato, continuate a cercare. Non accontentatevi.
Nell'ultima pagina del numero finale c'era una fotografia di una strada di campagna di prima mattina, il tipo di strada dove potreste trovarvi a fare l'autostop se siete dei tipi abbastanza avventurosi. Sotto la foto c'erano le parole: "Stay Hungry. Stay Foolish.". Siate affamati, siate folli. Era il loro messaggio di addio. Stay Hungry. Stay Foolish. Io me lo sono sempre augurato per me stesso. E adesso che vi laureate per cominciare una nuova vita, lo auguro a voi.
Stay hungry, stay foolish.
Steve Jobs, 1955 - 2011
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1 giugno 2004 alle 11:15
Acc! Lo so, poi ti passa l’ispirazione e non lo riscrivi. Peccato. (per noi, ovvio)
2 giugno 2004 alle 20:34
serenpiripì informatica
3 giugno 2004 alle 10:43
??
3 giugno 2004 alle 12:51
Penso si volesse riferire alla serendipity. Ti cito la definizione del Merriam&Webster: the faculty or phenomenon of finding valuable or agreeable things not sought for. Cosa c’entrasse, non lo so