Adoro Michele Serra
Adoro Michele Serra. E non solo per motivi diciamo così ideologici, o perchè ha un’ironia affilata con la sabbia, o perchè ha quell’aria spaesata da Gatto Silvestro sotto il pietrone da due tonnellate, che me lo abbraccerei, o perchè era il fondatore e direttore di Cuore, ma perchè scrive da dio. Aggettivi, verbi, avverbi, tutti pesati, calibrati, ricercati e raffinati a formare miracolosamente frasi e concetti mai tromboni, sempre chiarissimi, luminosi, mai banali e massificati.
Se non ci credete, andate a leggervi il pezzo pubblicato ieri su Repubblica sulla morte di Marco Pantani. Un capolavoro. Consiglio a tutti gli aspiranti giornalisti, scrittorucoli in erba, studenti del liceo di spararsi in vena robuste dosi di Michele Serra, prima di sedersi davanti ad una tastiera.
18 febbraio 2004 alle 22:14
… quale consiglio di lettura ed esempio di mirabile scrittura aggiungerei GORE VIDAL ……….
18 febbraio 2004 alle 22:43
Condivido appieno il giudizio su Michele Serra, ma Gore Vidal, chi è? Lo so, sono un ignorantone, ma a me ha sempre dato l’impressione di essere una caramella. E’ italiano?
19 febbraio 2004 alle 08:01
d’accordo ma perchè “scrittorucoli”?
19 febbraio 2004 alle 10:16
Cara Rip, hai forse il coraggio di dichiarare che TUTTO quello che viene scritto, ad esempio nei blog, sia non dico un capolavoro, ma almeno leggibile? (e ovviamente nella categoria rientra innnazitutto la sottoscritta …
19 febbraio 2004 alle 11:17
O uno shampoo?
19 febbraio 2004 alle 12:57
Ma no, semmai un bagnoschiuma (cavallo bianco che corre su spiaggia tropicale, ho bisogno di ricordarlo ai miei coetanei?
20 febbraio 2004 alle 15:35
Ehm… ho cercato con insuccesso di invarti un messaggio privato tramite splinder… Se tiva ed hai tempo, mi scrivi? neparliamoacena@yahoo.it.
Grassie. A presto.