Le rogne aspettano al varco
Rientrando in ufficio stamattina trovo ad attendermi le seguenti rogne:
1. lettera di avvocato in nome e per conto di progettista scassaminchia che vuole 12.000 euro netti per n° 10 giornate di lavoro, e pretende di avere un incarico di coordinatrice pur essendo lei e la sede di progetto distanti 380 km. (forse vuole coordinare con la forza del pensiero);
2. capo incazzato perchè non si è ancora risolto il problema di affittare una sede aggiuntiva per le attività del Master, e che con mossa tipicamente italiana pretende di chiudere un contratto di fitto con un tizio che non risulta essere proprietario dei locali;
3. macchinetta del caffè spenta per tutte le vacanze e quindi producente brodaglia nerastra in formato maxi e che – forse perchè incazzata pure lei – si è già fregata n° 2 monete da 50 cent. di euro.
Buona Befana!!!
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5 gennaio 2004 alle 17:29
Mi sembra di capire che, come al solito, il nuovo anno non ha portato niente di buono (per ora). Ciao!
5 gennaio 2004 alle 22:13
M’unisco al tuo cordoglio, specie per la macchinetta del caffè (che per molti è l’unica fonte di appagamento nel corso delle 24 ore). Quanto al Capo, come insulto da rivolgergli la prossima volta ti suggerisco un bel “lei ha il sex appeal di una fotocopiatrice spenta!”. P
6 gennaio 2004 alle 17:43
conoscendo il mio capo, potrebbe prenderlo come un complimento …