Perle

1. Stiamo lavorando ad un Bando che scade domani, io e l’Architetto, ormai indissolubilmente legati a lavorare insieme per l’eternità. Facciamo la spunta di quello che manca - non manca mai un quadro sinottico, vera perversione notturna dell’Architetto, che sospetto metta quotidianamente in un quadro sinottico anche la storia della sua vita e delle sue prestazioni sessuali - quando ad un tratto lui esclama: “Ah aspetta! Manca anche il flosh kart!”  (prima che maliziose interpretazioni facciano capolino nella vostra testolina, vi comunico che il misterioso documento altro non è che il flow chart, in una personalissima pronuncia architettesca).

2. Per lo stesso bando, ci serve un curriculum corredato di copia del documento di identità del celebre Avvocato, già assurto agli onori di questa rubrica come il “rimestatore di pozzanghere”, ovvero il nulla spinto, ma molto ben vestito (si fa per dire). Dopo averlo tampinato per tre giorni, finalmente viene in ufficio e consegna il curriculum. Naturalmente manca la copia del documento di identità. “Dammelo” sospiro paziente “Te la faccio io, la copia”. Fruga in una tasca. Poi nell’altra. Tasche della giacca. Taschino della camicia. Tira fuori un quadratino di carta blu ed esala: “La carta d’indentità non la porto mai, con me.. questo non va bene?”  Il quadratino blu è il tesserino di riconoscimento dell’Ordine degli Avvocati della mia città, una prestigiosa istituzione seconda solo al Peppino Gagliardi Fan Club. Abbiamo dovuto tampinarlo altri due giorni per avere un fax con la famosa fotocopia. Ovviamente è pressochè illeggibile.

3. Questa è di Peppe Barra, non c’entra niente ma è fantastica:  “Il pero fa la pera, il melo fa la mela, il fico fa … ECCEZIONE!!”

Scrivi un commento